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SERVIZI DEMOGRAFICI
 

Funzionario Responsabile: Minio Antonino

Orario di ricevimento:
d
a Lunedi a Venerdi: 8.00 - 13.00
Giovedi: 16.00 - 18.30


LEVA e CARTE D'IDENTITA'

V.le Catania ex parcheggio comunale tel. 0957747460

levacarteidentita@comune.bronte.ct.it

Funzionario reponsabile tel. 0957747479


 

LEVA MILITARE

L'attivita' del servizio si concreta: 

  • Rilascio carta d'identita';

  • Formazione della lista di leva dei diciassettenni residenti di sesso maschile;

  • Redazione, tenuta ed aggiornamento dei ruoli matricolari;

  • Emissione di certificati di esiti di leva e di iscrizione nelle liste di leva;

  • Tenuta dell'elenco dei renitenti;

Ci si rivolge all'Ufficio Leva per le seguenti operazioni:

  • Far vidimare e registrare i fogli di congedo;

  • Ottenere certificati di esito di leva e di iscrizione nelle liste di leva.

 

 

 
 

 



CARTE D'IDENTITA'

 

Cosa è la carta di identità
La carta d’identità è un documento di identità, munito di fotografia, rilasciato dallo Stato (per il tramite dei Comuni), su supporto cartaceo, magnetico o informatico, con la finalità di dimostrare l’identità personale del suo titolare.
Grazie al possesso della carta di identità la persona può circolare liberamente all’interno dello stato italiano e dei paesi membri dell’Unione europea; per questo motivo ogni persona è tenuta a recare con sé la propria carta d’identità al fine di poter essere identificato.
Da diversi anni esiste anche la carta d’identità elettronica; si tratta di un documento d’identità che ha la stessa validità legale della carta d’identità cartacea, ma è rilasciata su un supporto plastificato (simile, per dimensioni e composizione, ad un bancomat), munito di elementi per l’identificazione del titolare. La carta di identità elettronica è munita di un chip e può essere usata come carta elettronica di accesso ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione.

Chi può richiedere la carta di identità
La carta di identità può essere richiesta:

da tutti i cittadini italiani, con regole diverse a seconda che si tratti di maggiorenni o minorenni;
dai cittadini comunitari residenti (con i medesimi requisiti e documenti richiesti ai cittadini italiani);
dai cittadini stranieri extracomunitari residenti, che siano in possesso del permesso di soggiorno;
i cittadini italiani residenti all’estero.

Dove si richiede la carta di identità e quando viene rilasciata
Il rilascio della carta d’identità può essere richiesto presso l’ufficio anagrafico del Comune di residenza. La carta di identità può essere richiesta, ricorrendone i requisiti, in qualsiasi momento e viene rilasciata immediatamente.
Qualora la richiesta sia presentata da un minorenne accompagnato da un solo genitore e sprovvisto di altro documento di identificazione., la carta d’identità viene recapitata a domicilio del richiedente tramite la Polizia Municipale.

Come si ottiene la carta di identità. Maggiorenni
I cittadini maggiorenni devono presentarsi di persona allo sportello dell’anagrafe, con i seguenti documenti:

modulo compilato con i propri dati anagrafici (a disposizione del pubblico presso gli sportelli);
tre fotografie recenti, uguali e senza copricapo;
eventuale carta di identità scaduta;
un valido documento di riconoscimento (in mancanza occorre la presenza di due testimoni muniti di documento di identità valido).

Come si ottiene la carta di identità. Minorenni
I minori devono essere accompagnati dai genitori, muniti di un proprio documento di riconoscimento, e devono presentare allo sportello:

modulo di richiesta carta d’identità per minori di 18 anni;
tre fototessere recenti, uguali, senza copricapo;
eventuale documento di identificazione già in proprio possesso, in mancanza l’identificazione avviene mediante i genitori o comunque da un genitore e un’altra persona maggiorenne, in qualità di testimone.

La validità della carta di identità
La carta di identità ha validità di dieci anni per i cittadini maggiorenni mentre per i minori la durata di validità è differenziata in base all’età:

per i minori di età inferiore a 3 anni la carta d’identità ha una validità di 3 anni;
per i minori da 3 a 18 anni la carta d’identità ha una validità di 5 anni.

La sua validità si estende, rispetto alla scadenza prevista per il documento, fino al giorno e mese di nascita del titolare.

La carta di identità valida per l’espatrio
Se si desidera che il documento sia valido per l’espatrio, occorre compilare e sottoscrivere una dichiarazione, su modello fornito allo sportello, in cui si dichiara di non trovarsi in nessuna condizione che ne impedisca il rilascio, e quindi in nessuna condizione che impedisca il rilascio del passaporto. In assenza di tale dichiarazione, sulla carta d’identità viene apposta la dicitura “non valida per l’espatrio”.

Per i minorenni è necessaria la firma contestuale di entrambi i genitori o del tutore. In caso di impossibilità di un genitore a recarsi presso lo sportello dell’anagrafe, è necessario produrre l’assenso con le seguenti modalità:

firma sulla busta/istanza modello per minorenni allegando la fotocopia del documento di identità;

oppure

dichiarazione di assenso all’espatrio del minore scritta su foglio a parte, firmata e corredata da fotocopia di un documento di riconoscimento.

In mancanza di tale assenso occorre il nulla osta del Giudice Tutelare.

Per i minori di anni 14 la carta d’identità valida per l’espatrio può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. L’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che essi viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato, in una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati. Tale dichiarazione è convalidata dalla Questura.

La carta di identità per i cittadini stranieri
Per ottenere la carta di identità, i cittadini stranieri comunitari, extracomunitari o apolidi (ossia senza cittadinanza) residenti in Italia, devono recarsi allo sportello dell’anagrafe muniti di:

tre fototessere frontali, recenti e senza copricapo;
un valido documento di riconoscimento e, per i cittadini stranieri extracomunitari o apolidi residenti in Italia, il permesso di soggiorno in originale e in corso di validità (ovvero copia del permesso di soggiorno scaduto e la ricevuta in originale della richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla sua scadenza).

In questi casi la carta d’identità viene rilasciata come non valida ai fini dell’espatrio.

Il rinnovo della carta di identità
Il rinnovo della carta di identità può essere richiesto a decorrere dal 180° giorno precedente la scadenza. Per ottenerlo bisogna recarsi allo sportello dell’anagrafe con i seguenti documenti:

tre fotografie recenti, uguali e senza copricapo;
la carta di identità scaduta o in scadenza;
un valido documento di riconoscimento (qualora la carta d’identità che restituisce non sia più idonea all’identificazione della persona). In mancanza occorre la presenza di due testimoni muniti di documento d’identità valido.

Non è necessario richiedere una nuova carta d’identità a seguito di cambi di indirizzo e di residenza.

La proroga della carta di identità
La norma che ha previsto la validità decennale della carta di identità, aumentando gli anni da cinque a dieci, si applica anche alle carte di identità valide alla data di entrata in vigore della legge, cioè al 25 giugno del 2008. Questo significa che le carte di identità, rilasciate dopo il 26 giugno 2003, possono essere prorogate e hanno validità decennale (non più quinquennale) se sono convalidate dagli uffici anagrafici dei comuni di residenza, tramite l’apposizione di un timbro sulla carta di identità che indica la nuova data di scadenza, il cosiddetto timbro di proroga.
La proroga della carta di identità può essere richiesta in qualsiasi momento dal cittadino interessato o da persona diversa dall’intestatario della carta, se munita di delega e di documento di riconoscimento dell’intestatario.

Smarrimento, furto e deterioramento
In caso di smarrimento o di furto della carta di identità, occorre presentarsi allo sportello anagrafico con la documentazione seguente:

tre fotografie recenti, uguali e senza copricapo;
l’originale, più una fotocopia, della denuncia di smarrimento o furto resa all’autorità di pubblica sicurezza (es. Carabinieri o Polizia di Stato);
altro documento di riconoscimento valido per l’immediato rilascio (in mancanza occorre la presenza di due testimoni muniti di documento d’identità valido).

In caso di deterioramento della carta di identità, invece è necessario presentarsi allo sportello con i documenti seguenti:

tre fotografie recenti, uguali e senza copricapo;
il documento deteriorato;
altro documento di riconoscimento valido per l’immediato rilascio (in mancanza occorre la presenza di due testimoni muniti di documento d’identità valido).

Quanto costa
Il rilascio della carta d’identità costa Euro 5,42.

La carta di identità per i cittadini italiani residenti all’estero
La carta d’identità cartacea può essere rilasciata anche ai cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.). Ha la stessa funzione e validità della carta d’identità cartacea rilasciata ai cittadini italiani residenti in Italia.

La carta d’identità può essere richiesta all’ufficio anagrafico competente del Comune di iscrizione A.I.R.E. e, dal 1° giugno 2007, il rilascio della carta d’identità può essere effettuato direttamente dagli Uffici Consolari italiani all’estero.

Gli uffici competenti rilasceranno la carta di identità dopo aver accertato che il richiedente possegga la cittadinanza italiana, su presentazione della seguente documentazione:

passaporto o precedente carta d’identità;
tre fototessere frontali, recenti e senza copricapo.

La carta di identità elettronica
La carta di identità elettronica è un documento d’identità che ha la stessa validità legale della carta d’identità cartacea, ma è rilasciata su un supporto plastificato che riporta elementi utili alla identificazione del titolare. La carta di identità elettronica è munita di un chip e può essere usata come carta elettronica di accesso ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione.
Più precisamente, la carta contiene, memorizzate su un microchip e su una banda ottica, i dati personali, il codice fiscale, i dati di residenza, la cittadinanza, il codice numerico del comune di rilascio, la data del rilascio e la data di scadenza oltre alla firma del titolare, la fotografia ed eventuale indicazione di non validità ai fini dell’espatrio. Potrà contenere anche i dati amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale, e tutte le informazioni occorrenti per la firma digitale.
Al momento del rilascio della carta, a tutela della sicurezza del cittadino, sono rilasciate allo stesso tre codici personali segreti: il PIN (cioè una sequenza di numeri personali e segreti che permette il riconoscimento dell’utente in sicurezza), il PUK (cioè il codice per sbloccare il PIN nel caso in cui il cittadino ne sbagli la digitazione per tre volte o dimentichi il proprio numero) ed il CIP utile ad impedire l’uso del PIN ad altri se la carta viene smarrita o rubata.
In base alle recenti novità normative che tendono a favorire le comunicazioni in via telematica, si prevede di utilizzare il cosiddetto Documento Unificato, cioè un unico documento che andrà a sostituire la carta di identità, la tessera sanitaria e il codice fiscale. Il recentissimo Decreto del Fare ha previsto che, al momento della richiesta del documento unificato, ovvero all'atto dell'iscrizione anagrafica o della dichiarazione di cambio di residenza (ma solo quando sarà operativa la nuova Anagrafe nazionale della popolazione residente) è assegnata al cittadino una casella di posta elettronica certificata, con la funzione di domicilio digitale.
Proprio a proposito dell'entrata in vigore dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), il recente DPCM n. 194 del 10 novembre 2014, ha fissato la tempistica della procedura di migrazione delle informazioni contenute nella basi di dati comunali (APR ed AIRE) verso la base dati centrale ANPR, procedura che dovrebbe concludersi entro il 2015. Questa nuova base di dati consentirà al cittadino registrato nell'ANPR di accedere ai propri dati personali, sia presso gli uffici anagrafici e sia tramite il sito web dell'ANPR, in modalità diretta e sicura