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SERVIZI DEMOGRAFICI
 

Funzionario Responsabile: Minio Antonino

Orario di ricevimento:
d
a Lunedi a Venerdi: 8.00 - 13.00
Giovedi: 16.00 - 18.30


STATO CIVILE

V.le Catania ex parcheggio comunale tel. 0957747475

statocivile@comune.bronte.ct.it

Funzionario reponsabile tel. 0957747479


 

L'Ufficio dello Stato Civile si occupa degli eventi principali che concernono la vita dei cittadini: Nascita, Matrimonio, Divorzio, Cittadinanza e Morte.

Ne cura la tenuta dei registri e provvede al rilascio dei relativi certificati, estratti e copie integrali da essi desunti.

 

 

Ci si rivolge all'Ufficio dello Stato Civile per:

  • ottenere certificati, estratti e copie integrali di nascita, matrimoni e morte (N.B. Gli estratti e le copie integrali devono essere richiesti al Comune dove avvenuto l'evento, e cio dove si nati, sposati e dove il defunto deceduto);

  • presentare le denunce di nascita di bambini nati nel Comune e anche dei bambini nati in altro Comune sempre che almeno un dei genitori sia residente;

  • richiedere la pubblicazione di matrimonio, purch almeno un dei due nubendi sia residente nel Comune;

  • riconoscere i figli naturali;

  • richiedere la trascrizione degli atti formati all'estero;

  • presentare le denunce di morte;

  • ottenere informazioni in merito alle pratiche per acquisire la cittadinanza italiana.

 DENUNCIA DI NASCITA

La denuncia di nascita effettuata innanzi all'Ufficiale di Stato Civile dal padre, dalla madre, dal medico, da chiunque abbia assistito al parto da un procuratore speciale rispettando l'eventuale volont della madre di non essere nominata.

La dichiarazione pu essere resa entro 10 giorni press il Comune nel cui territori avvenuto il parto nel Comune di residenza dei genitori o, in alternativa, entro 3 giorni press le delegazioni sanitarie dell'ospedale Casa di cura. E' necessaria l'attestazione di avvenuta nascita rilasciata dall'Ospedale dal medico che ha assistito al parto.

 

Assegno per il secondo figlio

L'art. 21 del d.l. 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, in legge 24 novembre 2003 n. 326, prevede che venga riconosciuto alle donne italiane cittadine dell'Unione Europea un assegno di 1.000 euro per ogni figli nato dal 1 dicembre 2003 al 31 dicembre 2004, secondo od ulteriore per ordine di nascita. Per i figli adottati l'assegno riconosciuto anche se si tratta del primo figlio.
Se tutti i figli sono compresi nello stato di famiglia della madre italiana, il Comune provvede d'uffici a comunicare i dati all'INPS che invier l'assegno a casa dell'interessata.
Requisiti
La madre deve possedere i seguenti requisiti:
- Residenza nel Comune di Bronte
- Cittadinanza italiana di Stato appartenente all'Unione Europea.
- Nascita secondo figli od ulteriore, ovvero adozione di un figlio.
Le persone residenti in altri Comuni dovranno rivolgersi al Comune di residenza.
Documentazione da presentare
Se uno o più figli non sono compresi nello stato di famiglia della madre - sia italiana che cittadina U.E. - dovrà essere compilato il modello allegato 1 completo in tutte le sue parti.
Figli adottivi: il Comune provvede d'uffici a comunicare i dati all'INPS che invier a casa degli interessati l'assegno.
Cittadine comunitarie: le donne con cittadinanza di un Stato dell'UE dovranno in tutti i casi dichiarare il possesso di tale cittadinanza utilizzando il modello allegato 2.
Le allegate dichiarazioni sono reperibili presso l'Ufficio di Stato Civile e Ufficio Anagrafe

 

 MATRIMONI

Coloro che scelgono di unirsi in matrimoni (sia col rito civile concordatario) sono obbligati a richiedere le pubblicazioni all'Ufficiale di Stato Civile. Queste vanno affisse, per almeno 8 giorni, nei Comuni di residenza dei futuri coniugi.

Chi richiede la pubblicazione deve dichiarare: il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza degli sposi; il luogo di loro residenza, la loro libertà di stato; se tra gli sposi esiste un qualche impedimento di parentela, di affinità, di adozione di affiliazione, a termini dell'art. 87 del Codice Civile; se gli sposi hanno gi contratto precedente matrimonio; se alcun degli sposi si trova nelle condizioni indicate negli artt.85 e 88 del Codice Civile.

L'Ufficiale dello Stato Civile deve verificare l'esattezza delle dichiarazioni e pu acquisire d'uffici eventuali documenti che ritenga necessari per provare l'inesistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.

 

 SEPARAZIONE DEI BENI

 

Al momento della celebrazione del matrimoni possibile scegliere il regime di separazione dei beni; in mancanza di una dichiarazione esplicita vige la comunione dei beni. Tale dichiarazione deve essere fatta verbalmente e poi sottoscritta all'att del matrimonio.

 

 DECESSO

 

In caso di decesso i parenti del defunto, chi per loro, devono dichiararne la morte non oltre le 24 ore. Nel caso di decesso in struttura pubblica (ospedale, casa di cura, istituto), il Direttore di quest'ultima deve trasmettere avviso di morte all'Ufficiale dello Stato Civile.

Documenti da presentare:

  • Compilazione del fogli notizie;

  • Modello ISTAT redatto dal medico curante;

  • Certificato necroscopico (da ritirare press l'Uffici dello Stato Civile).

Per quanto riguarda le concessioni di suolo cimiteriale necessari rivolgersi all'apposito servizi dell'Uffici Tecnico Comunale.