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 PROGETTO "BRONTE IN SICUREZZA"

 

Bronte in Sicurezza il nome del progetto di miglioramento della sicurezza stradale urbana presentato dallAmministrazione Comunale nellambito del I e II Programma Nazionale per la Sicurezza Stradale e finanziato dallAssessorato ai Trasporti della Regione Siciliana.

del mese di Ottobre 2010 lufficializzazione del contributo erogato dal Ministero, pari a 436.000 Euro, che corrispondono al 70% del totale del progetto.

Gli interventi contenuti nella proposta progettuale Bronte in Sicurezza porteranno notevoli benefici in termini di incremento della sicurezza stradale, fluidificazione del traffico veicolare e miglioramento delle condizioni della mobilit pedonale.

La proposta si articola nei seguenti interventi:

  • PiMS - Piano della Mobilit e della Sicurezza

  • Riqualificazione dellintersezione di accesso al centro urbano

  • Riqualificazione dei percorsi pedonali lungo il Corso Umberto

  • Rafforzamento del centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale

Nella convinzione dell'importanza oggi attribuita allo strumento della concertazione ed al principio di sussidiariet, si intende costruire il progetto Bronte in sicurezza quale parte di un modello di co-pianificazione partecipativo e dialogico tra i diversi portatori di interessi del territorio, nel corretto presupposto che anche per scelte settoriali non possibile prescindere da un inquadramento strutturale complessivo.

Lo strumento web una delle azioni che si vogliono mettere in campo per arrivare ad una definizione di dettaglio di alcune scelte progettuali che passi dal vaglio della condivisione e del coinvolgimento della comunit brontese. In tal senso, anche attraverso queste pagine verr affrontata lindividuazione degli interventi e tracciato il percorso di attuazione di una progettazione integrata che sia strumento di miglioramento di tutto il territorio

PiMS - Piano della Mobilit e della Sicurezza

Il Comune di Bronte possiede un Piano Urbano del Traffico messo a punto nel 1996 seppure non sia obbligato alla sua redazione, in quanto possiede una popolazione inferiore ai trentamila abitanti. Tuttavia, le particolari condizioni infrastrutturali di contorno impongono la presenza di un Piano della Mobilit che possa costituire la base per un programma a medio-lungo termine di opere infrastrutturali in grado di modificare sostanzialmente il sistema complessivo dei trasporti al fine di risolvere i problemi legati allincidentalit ed alla percorribilit delle strade, urbane ed extraurbane.

Il Piano della Mobilit da realizzare sar articolato nelle seguenti tre parti:

         Piano Generale del Traffico Urbano

         Piano della Sicurezza Stradale Urbana

         Piani del Segnalamento, della Mobilit Pedonale e della Sosta

Obiettivo principale del Piano proposto sar lincremento dei livelli di sicurezza degli utenti del sistema dei trasporti e, quindi, la consistente riduzione degli incidenti stradali e delle loro conseguenze, in generale, attraverso la separazione ed il controllo delle diverse componenti di traffico ed, in particolare, mediante l'attuazione delle proposte derivanti da specifiche analisi tecniche. La sicurezza della circolazione stradale interesser in particolar modo i pedoni e, fra questi, precipuamente gli scolari e le persone anziane, nonch quelle con limitate capacit motorie o visive (difesa delle utenze deboli).

Al suddetto obiettivo fondamentale se ne aggiungono altri, funzionalmente legati al primo, che sono propri di qualunque strumento di pianificazione del traffico e della mobilit:

         migliorare le condizioni della circolazione stradale, nei suoi aspetti di movimento e sosta degli utenti, ovvero soddisfare la domanda di mobilit al miglior livello di servizio possibile, nel rispetto dei vincoli economici, urbanistici ed ambientali;

         contribuire allincremento del livello di qualit della vita dellambiente urbano e alla fruibilit delle risorse naturali, storiche e commerciali anche col ricorso di sistemi di mobilit dolce e a misura duomo;

         conseguire la riduzione degli inquinamenti atmosferico ed acustico, cui il traffico veicolare concorre in modo rilevante specialmente nei casi esistenti di marcia lenta, discontinua ed episodica e di condizioni meteorologiche particolari;

         pervenire ad un sensibile risparmio nei consumi energetici dei veicoli pubblici e privati, tramite la fluidificazione del traffico e la conseguente riduzione dei tempi di viaggio.

 

Piano del traffico urbano: classificazione della rete viaria

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Piano del traffico urbano: classificazione della rete viaria

In definitiva, gli interventi da individuare allinterno del Piano della Mobilit e Sicurezza saranno finalizzati a soddisfare i fabbisogni di mobilit della popolazione; abbattere i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico e ridurre i consumi energetici; aumentare i livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale; minimizzare luso individuale dellautomobile privata e moderare il traffico; incrementare la capacit di trasporto; aumentare la percentuale di cittadini trasportati dai sistemi collettivi; ridurre i fenomeni di congestione nelle aree urbane caratterizzate da un elevata densit di traffico, il tutto mediante lindividuazione di soluzioni integrate del sistema dei trasporti e delle infrastrutture in grado di favorire un migliore assetto del territorio e dei sistemi urbani.

Riqualificazione dellintersezione di accesso al centro urbano

Lintervento progettuale di Riqualificazione e messa in sicurezza dellintersezione di accesso al centro urbano (SS. 284 Viale Catania) prevede la minimizzazione dei conflitti esistenti mediante linserimento di un efficiente sistema di circolazione rotatoria. La realizzazione di tale sistema ha come primo obiettivo lincremento del livello di sicurezza stradale, subordinando ogni altro obiettivo di fluidificazione o razionalizzazione del sistema di circolazione veicolare a questa esigenza primaria e inderogabile.

La sistemazione a rotatoria del nodo comporta i seguenti vantaggi rispetto alla situazione attuale:

         modera la velocit di approccio allintersezione, in particolare per le correnti di traffico provenienti da via Marconi e viale Catania (SS 284);

         migliora la sicurezza attraverso leliminazione dei punti di conflitto di attraversamento e la conseguente minimizzazione delle possibilit di scontro tra i veicoli;

         riduce i tempi di fermata, in quanto la ridotta velocit che caratterizza la rotatoria facilita laccesso dei flussi di traffico provenienti dai vari bracci;

         regolarizza le manovre di svolta, non consentendo manovre errate, e non presenta difficolt di interpretazione da parte degli utenti, pertanto la segnaletica ridotta al minimo;

         aumenta la sicurezza degli utenti deboli della strada grazie alle strategie di riqualificazione dei percorsi pedonali in corrispondenza dellintersezione.

 

Stato di fatto dell'intersezione di ingresso del Centro urbano

 

 

 

Planimetria di progetto dell'intersezione

 

Lintervento progettuale consiste nella ridistribuzione dei flussi provenienti dai vari bracci, che allo stato attuale entrano in conflitto nellarea di intersezione. Nello specifico il progetto consente la circolazione rotatoria attraverso i seguenti interventi:

         la realizzazione di unarea centrale rialzata;

         la costruzione di una bretella per la svolta a destra da viale Catania a via Marconi;

         la ridefinizione degli elementi di margine;

         la realizzazione di isole direzionali rialzate.

Riqualificazione percorsi pedonali

Lintervento progettuale di Riqualificazione del percorso pedonale lungo il corso Umberto mira alleliminazione della pericolosa interazione tra i flussi di traffico veicolare ed i pedoni e, quindi, alleliminazione dellesposizione al rischio delle utenze deboli lungo corso Umberto, arteria principale del centro urbano del Comune di Bronte.

Il progetto di riqualificazione e messa in sicurezza prevede la rimodulazione della carreggiata esistente nel suo sviluppo da largo Cimbali via Imbriani a piazza Spedalieri, con la conseguente moderazione della velocit di percorrenza dei veicoli, nonch la realizzazione ex novo di marciapiedi, nei tratti in cui allo stato attuale sono assenti, o il loro ampliamento o adeguamento nei tratti in cui gi esistono, al fine di evitare che lutenza debole sia costretta ad invadere la sede stradale determinando una rischiosa promiscuit con i flussi veicolari.

Nelle zone in cui lo spazio a disposizione lo ha consentito sono stati previsti stalli per la sosta in linea delle autovetture e dei mezzi per il carico e lo scarico merci. Lintervento progettuale prevede che il percorso possa essere fruito, in totale sicurezza, anche da persone che abbiano disabilit motorie o visive. Relativamente allutenza con disabilit visiva, lungo il marciapiede est stata prevista la messa in opera di un percorso tattile per non vedenti. Invece, con riferimento allutenza con disabilit motoria, il progetto prevede leliminazione delle barriere architettoniche in corrispondenza di entrambi i percorsi pedonali (marciapiedi lato est ed ovest).

Marciapiede insufficiente su c.so Umberto e necessit dei pedoni di invadere la sede stradale

Assenza di marciapiede su c.so Umberto e necessit dei pedoni di invadere la sede stradale

 

 

Sezione tipo di progetto

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Sezione tipo (carreggiata + sosta parallela) di progetto

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Rafforzamento del centro di monitoraggio sulla sicurezza

La creazione del centro di monitoraggio allinterno del corpo di Polizia Municipale stato un primo importante passo nella definizione di una struttura operativa con specifici obiettivi di miglioramento della sicurezza stradale allinterno del Comune di Bronte. Gli atti fin qui compiuti rappresentano pienamente la fattibilit amministrativa di tali processi, come terminale risolutivo di una forte volont degli amministratori di ridurre il numero di feriti che annualmente si registrano sulle strade.

Gli effetti del rafforzamento del centro di monitoraggio sono fortemente connessi al miglioramento delle capacit di governo della sicurezza stradale, determinando un miglioramento delle conoscenze sulla tipologia e localizzazione degli incidenti sulla rete stradale di competenza comunale che possono essere esplicitate nella informatizzazione dellincidentalit urbana, nella rappresentazione su carte tematiche delle principali peculiarti ad essa connesse, nella maggiore efficienza nellanalisi dellefficacia degli interventi e delle misure tese a ridurre il numero degli incidenti.

Lintervento di rafforzamento consiste nellacquisto di attrezzature informatiche (PC, hardware, GPS) e software GIS per la raccolta sistematica dei dati di incidenti.

In questo modo sar possibile localizzare agevolmente gli incidenti stradali, rilevarli in maniera sistematica, potendo adeguatamente consultare la banca dati che si viene a creare mediante lausilio di sistemi informativi territoriali.